Cosa consegniamo

Il sistema con cui si conduce l’impianto.

Ogni fornitura parte dai documenti di progetto e arriva al collaudo in campo, con la documentazione e il presidio negli anni successivi. Sotto, le sette forniture che compongono il nostro lavoro: le prime cinque sono sistemi che consegniamo, le ultime due sono modi di lavorare con chi il sistema se lo sviluppa in casa.

01

Il sistema che l’operatore ha davanti per otto ore

Supervisione e controllo d’impianto

Traduciamo i documenti d’impianto in un sistema di conduzione: la struttura gerarchica dalle unità alla singola apparecchiatura, i sinottici di processo con la simbologia del P&ID, la gestione degli allarmi, lo storico e la reportistica di turno. Il risultato è una applicazione che un turnista impara in un giorno e usa per anni.

  • Rilievo dei P&ID, delle liste segnali e degli schemi elettrici, con censimento degli oggetti e delle contraddizioni fra i documenti
  • Gerarchia d’impianto navigabile, con lo stato che risale fino al nodo di primo livello
  • Sinottici con simbologia ISA-5.1: la forma dice il tipo di apparecchiatura, il colore dice lo stato
  • Faceplate per apparecchiatura con comandi, interblocchi e motivo del blocco
  • Allarmi secondo ISA-18.2: priorità ridondanti, ciclo di vita completo, sospensione e soppressione tracciate
  • Storico su archivio di nuova generazione, trend con soglie e cursori di misura
  • Report di turno e di produzione, esportabili nei formati già in uso

02

Decine o centinaia di siti su un solo centro di controllo

Telecontrollo di impianti distribuiti

Le reti idriche, il teleriscaldamento e i parchi di generazione hanno un problema diverso da quello di uno stabilimento: molti siti piccoli, collegamenti che cadono, apparati di fornitori diversi accumulati negli anni. Il centro di controllo deve reggere tutto questo senza che l’operatore debba sapere che marca c’è dietro ogni punto.

  • Integrazione di apparati di telemetria di fornitori diversi sotto un modello dati unico
  • Gestione della caduta di collegamento distinta dall’anomalia di processo
  • Bilanci di rete e distretti di misura, con individuazione delle perdite
  • Reperibilità: chi viene chiamato, per quale allarme, con quale escalation
  • Accesso da web e da mobile per il personale in reperibilità

03

Far parlare la supervisione con il resto dell’azienda

Integrazione con i sistemi di fabbrica

La supervisione conosce lo stato dell’impianto; il gestionale conosce gli ordini; il laboratorio conosce le analisi; la manutenzione conosce gli interventi. Le interfacce fra questi mondi sono il punto in cui i progetti si arenano, perché di solito nessuno le possiede. Noi le trattiamo come una fornitura a sé, con un contratto dati esplicito e versionato.

  • Interfacce REST e MQTT documentate, versionate e verificabili
  • Ordini di produzione, dichiarazioni di avanzamento, consuntivi
  • Risultati di laboratorio associati al lotto e alla fascia oraria
  • Ordini di manutenzione generati dallo stato di campo
  • Contratto dati concordato prima dello sviluppo, non dedotto a posteriori

04

Il manuale nasce dalla stessa fonte del software

Documentazione e help operatore

La documentazione è scritta in Markdown insieme al codice, generata automaticamente e pubblicata su un portale. Le stesse pagine alimentano il pulsante di aiuto dentro il sinottico: l’operatore che chiede aiuto su una schermata legge esattamente ciò che sta sul portale, nella lingua che sta usando. Aggiornare una pagina significa aggiornare, nello stesso istante, anche l’help in sala controllo.

  • Manuale operatore e manuale amministratore generati dal progetto
  • Help contestuale dentro l’HMI, agganciato alla schermata attiva
  • Tutte le lingue del progetto da un catalogo unico
  • Registro delle versioni e segnalazione dei conflitti fra revisioni

La verifica automatica del legame fra pannello e pagina di documentazione è definita come regola di progetto.

05

Su impianti che non si possono fermare

Ammodernamento di sistemi esistenti

La maggior parte del lavoro non parte da un foglio bianco: parte da un sistema in esercizio da dieci anni, cresciuto per stratificazione, spesso senza i sorgenti di tutto quello che contiene. Prima di riscrivere, censiamo: che cosa fa oggi il sistema, quali funzioni sono davvero in uso, che cosa si perderebbe. Poi si migra per gradi, con l’impianto in marcia.

  • Censimento funzionale del sistema esistente, prima di qualsiasi riscrittura
  • Migrazione fra versioni successive della piattaforma di supervisione
  • Consolidamento di applicazioni nate uguali e divergenti negli anni
  • Conservazione integrale degli archivi storici
  • Passaggi reversibili: a ogni tappa il sistema resta esercibile

06

Il dato d’impianto fuori dalla sala controllo

Applicazioni web e cruscotti

Non tutti quelli che hanno bisogno del dato d’impianto stanno davanti a una postazione di sala controllo. Il responsabile di produzione, il manutentore in campo, la direzione: a ciascuno serve una vista diversa, che si apra dal browser senza installare nulla. Le costruiamo come applicazioni web vere, non come schermate di supervisione riadattate a fatica.

  • Applicazioni SCADA web accessibili da browser, su desktop, tablet e telefono
  • Cruscotti di sintesi per direzione, produzione e manutenzione, alimentati dallo stesso archivio della supervisione
  • Sviluppo sul framework web nativo della piattaforma e, dove serve una vista su misura, in HTML5 e TypeScript
  • Autenticazione, ruoli e tracciamento delle azioni identici a quelli dell’applicazione di sala controllo
  • Aggiornamento in tempo reale su WebSocket sicuro, non ricarica a intervalli

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Anche quando a sviluppare siete voi

Consulenza e affiancamento ai team

Non tutti cercano un fornitore che faccia il lavoro al posto loro. Molti hanno già un team competente e cercano qualcuno che entri dove serve profondità: l’architettura di un sistema distribuito, uno standard di sviluppo da reggere su decine di commesse, un componente che la piattaforma non offre. In quei casi lavoriamo accanto al vostro team, non al suo posto. Vale per chi gestisce impianti, per i costruttori di macchine e per gli integratori: cambia il prodotto su cui si cuce lo standard, non il modo di lavorare.

  • Analisi di un progetto esistente: struttura, convenzioni, modello dati, prestazioni, e che cosa si sta rifacendo da capo a ogni commessa
  • Definizione di uno standard di sviluppo cucito sul vostro prodotto, riutilizzabile commessa dopo commessa
  • Standard per costruttori di macchine e integratori: la stessa supervisione ripetuta su ogni fornitura, cambiando soltanto quello che cambia davvero
  • Progettazione di architetture distribuite e ridondate, con il dimensionamento verificato
  • Sviluppo congiunto di componenti e librerie, che restano di proprietà vostra
  • Revisione del codice e formazione dei vostri sviluppatori
  • Supporto continuativo a giornate concordate, comprese le nuove versioni della piattaforma

Come si svolge una fornitura

Dalla prima riunione alla fine della garanzia.

Seguiamo il progetto per intero, non solo la parte scritta in ufficio. La messa in servizio la facciamo noi, sul posto, e il collaudo si chiude a impianto collegato e in marcia. Lavoriamo in cantiere in Italia e all’estero, sui fusi orari e nelle lingue dei progetti che seguiamo.

  1. 01

    Analisi e specifica

    Rilievo dei documenti e sopralluogo, poi una specifica funzionale concordata prima di scrivere codice. È la fase in cui vengono a galla le contraddizioni fra P&ID, liste segnali e schemi elettrici, ed è il momento giusto perché vengano a galla.

  2. 02

    Architettura di sistema

    Dimensionamento dei server, ridondanza, distribuzione geografica dei nodi, banda disponibile fra i siti, politica di archiviazione. Su un sistema distribuito le scelte fatte qui non si correggono più a valle.

  3. 03

    Sviluppo

    Software, documentazione e dati di prova crescono insieme, sotto controllo di versione. Quello che parte per il campo è esattamente quello che è stato provato, e si sa da quale revisione viene.

  4. 04

    FAT

    Collaudo in fabbrica davanti al committente, con il simulatore d’impianto al posto del campo. Le non conformità si chiudono qui, dove costano una giornata invece di una trasferta.

  5. 05

    Installazione e messa in servizio

    Installazione dei server, configurazione dei client, collegamento agli apparati di campo e avviamento assistito accanto ai conduttori. Questa fase si fa sul posto, dovunque sia l’impianto.

  6. 06

    SAT e collaudo

    Verifica a impianto collegato, segnale per segnale: che il dato arrivi, che il comando faccia quello che dichiara, che l’allarme scatti quando deve e rientri quando deve. È il punto in cui il sistema smette di essere un progetto.

  7. 07

    Garanzia e assistenza

    Presidio durante la garanzia, con tempi di risposta concordati e accesso remoto tracciato. A rispondere è chi il sistema l’ha scritto: la conoscenza non passa da un livello di supporto all’altro.

  8. 08

    Evoluzione e revamping

    Gli impianti cambiano: nuove linee, obblighi nuovi, versioni nuove della piattaforma. Il sistema si estende e si rifà per gradi, restando in esercizio a ogni passaggio.

Raccontateci l’impianto.

Anche solo per capire se il problema è nel nostro campo. Rispondiamo con un’opinione tecnica.

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