Prodotto
Energy Suite
Il consumo trattato come una grandezza di processo.
Energy Suite misura, storicizza e mette a confronto i consumi di uno stabilimento o di un parco di stabilimenti. Il consumo specifico per unità prodotta sta accanto alla produzione, non su un foglio di calcolo separato, e ogni anomalia porta con sé la stima di quanto sta costando.
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Le anomalie hanno un prezzo
Ogni anomalia energetica arriva con la stima del suo impatto in euro, calcolata dalle serie del periodo con regole dichiarate: penale al kilowatt per il superamento della potenza impegnata, kilowatt per ore per tariffa media sul consumo a impianto fermo, quota di eccesso sull’energia del punto. Un forno che consuma 712 kWh per tonnellata contro i 650 di riferimento non è una riga in una tabella: sono quattromila euro.
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Bilancio energetico e copertura di misura
Il bilancio segue i vettori, rete elettrica e gas naturale, fino alle aree e alle destinazioni finali, e dichiara apertamente quanto non è misurato. La copertura di misura del sito è un numero in prima pagina: il nodo «non misurato» è la differenza fra il contatore generale e la somma dei sotto-contatori, e viene mostrato come voce del bilancio invece che ripartito in silenzio. La gerarchia segue EN 17267 e ISA-95, su quattro livelli da sito a macchina.
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Costi, fasce e potenza impegnata
Il costo dell’energia scomposto per fascia oraria secondo la delibera ARERA, con quota energia, oneri e trasporto separati e il costo medio ponderato al megawattora. La potenza impegnata è sorvegliata sul quarto d’ora, che è l’intervallo su cui si paga: il superamento genera un’anomalia prima che diventi una penale in bolletta. L’energia reattiva ha la sua pagina, perché il fattore di potenza si paga.
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Sinottico energetico e analisi
L’unifilare di cabina e la linea di processo sulla stessa schermata, con la potenza assorbita da ogni utenza e il ramo in allarme evidenziato. Sopra, gli strumenti di analisi: trend multi-penna, mappa di calore, curva di durata e tabella pivot, con granularità dal quarto d’ora al mese e confronto fra periodi.
Si collega ai contatori che avete già
Si collega ai contatori che avete già
La misura dell’energia in uno stabilimento è quasi sempre stratificata, e rifarla da zero costa più del risparmio che si cerca. Il sistema si adatta a quello che c’è: analizzatori di rete recenti, contatori installati in momenti diversi, vecchie uscite a impulsi, misuratori di gas e acqua, con i protocolli industriali coperti nativamente e un gateway o un collegamento su misura dove serve. I consumi escono da API REST, WebSocket e MQTT verso il gestionale e il controllo di gestione, senza fogli di calcolo che girano per posta. Seguiamo anche il piano di misura e l’installazione degli strumenti, e negli anni teniamo in vita il sistema: tariffe aggiornate, baseline riviste, storico conservato, fino ad automatizzare i carichi quando dalla misura si passa all’azione.
Protocolli coperti dalla piattaforma
- Modbus/TCP
- OPC UA
- MQTT
- SNMP
- BACnet
- IEC 60870-5
- IEC 61850
- DNP3
- S7
- S7Plus
- EtherNet/IP
- S-Bus
- SSI
- Impulsi
Archiviazione oltre i dieci anni
Archiviazione oltre i dieci anni
La diagnosi energetica si fa ogni quattro anni, il confronto con la baseline vale per tutta la vita dell’impianto, e una contestazione tariffaria può riguardare esercizi chiusi da tempo. Lo storico energetico è quindi un archivio di lungo periodo, non un buffer: serie temporali ad alto volume separate dai dati di configurazione, conservazione dichiarata per grandezza, esportazione in formati aperti e backup verificabile.
- Serie storiche conservate al passo di acquisizione, non solo aggregate
- Esportazione in formati aperti con periodo, punto di misura e regola di calcolo
- Backup verificabile e ripristino provato
- Il dato resta leggibile anche oltre la vita della versione che lo ha scritto
Raccontateci l’impianto.
Anche solo per capire se il problema è nel nostro campo. Rispondiamo con un’opinione tecnica.