Prodotto

SCADA Suite

La supervisione d’impianto, dal campo al report.

Una applicazione di conduzione completa. La gerarchia è navigabile dalla sede alla singola apparecchiatura e lo stato risale fino alla radice: un guasto in nitrificazione si vede dal nodo di primo livello senza aprire nulla. La barra allarmi resta sempre in basso, con il conteggio per priorità e l’evento in corso leggibile a distanza.

SCADA Suite
Cruscotto generale della SCADA Suite: gerarchia d’impianto, filtri per settore, indicatori di conduzione, mappa geografica e barra allarmi.
00 Cruscotto generale: tutti gli impianti su un solo schermo, con filtro per settore e vista geografica.
Cruscotto generale della SCADA Suite: gerarchia d’impianto, filtri per settore, indicatori di conduzione, mappa geografica e barra allarmi.

Cruscotto generale: tutti gli impianti su un solo schermo, con filtro per settore e vista geografica.

01

Sinottici di processo

Le schermate di processo portano la simbologia del P&ID: la forma dice il tipo di apparecchiatura, il colore dice lo stato, la linea animata dice dove sta scorrendo qualcosa. Ogni apparecchiatura apre il proprio faceplate con comandi, interblocchi e motivo del blocco. Le aree d’impianto sono riquadri navigabili con il conteggio delle apparecchiature in marcia.

Sinottici di processo
Sinottico di un depuratore: linea di processo dal sollevamento allo scarico, con apparecchiature, valori e riquadri per area.
01 Sinottico di processo con animazione di flusso e faceplate per apparecchiatura.
Sinottico di un depuratore: linea di processo dal sollevamento allo scarico, con apparecchiature, valori e riquadri per area.

Sinottico di processo con animazione di flusso e faceplate per apparecchiatura.

02

Allarmi secondo ISA-18.2

La priorità di un allarme si legge da colore, forma e testo insieme, mai dal solo colore. Il ciclo di vita è completo: attivo non riconosciuto, attivo riconosciuto, rientrato non riconosciuto, sospeso, soppresso. Il sistema misura il carico sull’operatore secondo EEMUA 191 e segnala quando la raffica supera i dieci allarmi in dieci minuti, la soglia oltre la quale nessuno riesce più a stare dietro.

Allarmi secondo ISA-18.2
Pagina allarmi: non riconosciuti, priorità, rilevazione del sovraccarico e i dieci allarmi più frequenti.
02 Pagina allarmi con conteggio dei non riconosciuti, rilevazione del sovraccarico e classifica dei più frequenti.
Pagina allarmi: non riconosciuti, priorità, rilevazione del sovraccarico e i dieci allarmi più frequenti.

Pagina allarmi con conteggio dei non riconosciuti, rilevazione del sovraccarico e classifica dei più frequenti.

03

Trend, archivio e reportistica

Anni di storico navigabili conservando i picchi durante lo zoom, con le soglie di allarme disegnate sul grafico e i cursori di misura per leggere il valore a un istante preciso. Le stesse serie alimentano i report di turno e di produzione, esportabili nei formati già in uso in azienda.

Trend, archivio e reportistica
Pagina dei trend con soglie di allarme, cursore di misura e tabella dei valori minimo, medio e massimo.
03 Trend con soglie, cursore e statistiche sul periodo.
Pagina dei trend con soglie di allarme, cursore di misura e tabella dei valori minimo, medio e massimo.

Trend con soglie, cursore e statistiche sul periodo.

Si collega a quello che c’è già

Si collega a quello che c’è già

Il sistema parla con le apparecchiature che avete, nuove o vecchie: il PLC installato il mese scorso e il quadro degli anni Novanta stanno sulla stessa schermata, perché i protocolli di campo sono coperti nativamente e, dove non bastano, il collegamento lo scriviamo noi. I dati non restano chiusi dentro: si leggono da API REST, da WebSocket sicuro e da MQTT, così gestionale, MES e laboratorio si integrano senza esportazioni manuali e senza un terzo in mezzo. Seguiamo anche il campo, dalla scelta degli apparati all’installazione, e consegniamo un sistema chiavi in mano. Poi lo teniamo in vita: assistenza continuativa, aggiornamenti e migrazioni di versione negli anni, con la piattaforma che cresce insieme all’impianto e arriva fino all’automazione quando serve.

Protocolli coperti dalla piattaforma

  • OPC UA
  • OPC DA
  • OPC A&E
  • OPC HDA
  • S7
  • S7Plus
  • Modbus/TCP
  • EtherNet/IP
  • IEC 60870-5
  • IEC 61850
  • DNP3
  • MQTT
  • SNMP
  • BACnet
  • SINAUT
  • RK512
  • S-Bus
  • SSI

SCADA compliance

SCADA compliance

La conformità non è una funzione che si aggiunge alla fine: è il modo in cui la schermata è disegnata, l’allarme è classificato e il dato è conservato.

  • ISA-101.01

    Interfacce ad alte prestazioni

    Sfondi neutri, colore riservato agli stati anomali, gerarchia delle schermate su quattro livelli, densità informativa da sala controllo.

  • ISA-18.2 · IEC 62682

    Gestione degli allarmi

    Ciclo di vita completo, priorità ridondanti, sospensione e soppressione tracciate con motivo e operatore.

  • EEMUA 191

    Carico sull’operatore

    Misura degli allarmi per intervallo, rilevazione del sovraccarico, classifica dei più frequenti per intervenire sulla causa.

  • ISA-5.1 · IEC 60073

    Simbologia e colori

    I simboli di processo restano quelli del P&ID; il significato dei colori è quello prescritto, non una scelta grafica.

  • IEC 60204-1

    Comandi

    Conferma in due passi sulle azioni critiche, interblocco che dichiara sempre il motivo del blocco.

  • NIS2 · CRA

    Sicurezza e ciclo di vita

    Ambienti separati, ruoli e tracciamento delle azioni, distinta dei componenti software e aggiornamenti di sicurezza per tutta la vita del sistema.

Sono capacità di prodotto e di processo. Non costituiscono una certificazione rilasciata da un ente terzo.

Raccontateci l’impianto.

Anche solo per capire se il problema è nel nostro campo. Rispondiamo con un’opinione tecnica.

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