Prodotto
SCADA Suite
La supervisione d’impianto, dal campo al report.
Una applicazione di conduzione completa. La gerarchia è navigabile dalla sede alla singola apparecchiatura e lo stato risale fino alla radice: un guasto in nitrificazione si vede dal nodo di primo livello senza aprire nulla. La barra allarmi resta sempre in basso, con il conteggio per priorità e l’evento in corso leggibile a distanza.
01
Sinottici di processo
Le schermate di processo portano la simbologia del P&ID: la forma dice il tipo di apparecchiatura, il colore dice lo stato, la linea animata dice dove sta scorrendo qualcosa. Ogni apparecchiatura apre il proprio faceplate con comandi, interblocchi e motivo del blocco. Le aree d’impianto sono riquadri navigabili con il conteggio delle apparecchiature in marcia.
02
Allarmi secondo ISA-18.2
La priorità di un allarme si legge da colore, forma e testo insieme, mai dal solo colore. Il ciclo di vita è completo: attivo non riconosciuto, attivo riconosciuto, rientrato non riconosciuto, sospeso, soppresso. Il sistema misura il carico sull’operatore secondo EEMUA 191 e segnala quando la raffica supera i dieci allarmi in dieci minuti, la soglia oltre la quale nessuno riesce più a stare dietro.
03
Trend, archivio e reportistica
Anni di storico navigabili conservando i picchi durante lo zoom, con le soglie di allarme disegnate sul grafico e i cursori di misura per leggere il valore a un istante preciso. Le stesse serie alimentano i report di turno e di produzione, esportabili nei formati già in uso in azienda.
Si collega a quello che c’è già
Si collega a quello che c’è già
Il sistema parla con le apparecchiature che avete, nuove o vecchie: il PLC installato il mese scorso e il quadro degli anni Novanta stanno sulla stessa schermata, perché i protocolli di campo sono coperti nativamente e, dove non bastano, il collegamento lo scriviamo noi. I dati non restano chiusi dentro: si leggono da API REST, da WebSocket sicuro e da MQTT, così gestionale, MES e laboratorio si integrano senza esportazioni manuali e senza un terzo in mezzo. Seguiamo anche il campo, dalla scelta degli apparati all’installazione, e consegniamo un sistema chiavi in mano. Poi lo teniamo in vita: assistenza continuativa, aggiornamenti e migrazioni di versione negli anni, con la piattaforma che cresce insieme all’impianto e arriva fino all’automazione quando serve.
Protocolli coperti dalla piattaforma
- OPC UA
- OPC DA
- OPC A&E
- OPC HDA
- S7
- S7Plus
- Modbus/TCP
- EtherNet/IP
- IEC 60870-5
- IEC 61850
- DNP3
- MQTT
- SNMP
- BACnet
- SINAUT
- RK512
- S-Bus
- SSI
SCADA compliance
SCADA compliance
La conformità non è una funzione che si aggiunge alla fine: è il modo in cui la schermata è disegnata, l’allarme è classificato e il dato è conservato.
- ISA-101.01
Interfacce ad alte prestazioni
Sfondi neutri, colore riservato agli stati anomali, gerarchia delle schermate su quattro livelli, densità informativa da sala controllo.
- ISA-18.2 · IEC 62682
Gestione degli allarmi
Ciclo di vita completo, priorità ridondanti, sospensione e soppressione tracciate con motivo e operatore.
- EEMUA 191
Carico sull’operatore
Misura degli allarmi per intervallo, rilevazione del sovraccarico, classifica dei più frequenti per intervenire sulla causa.
- ISA-5.1 · IEC 60073
Simbologia e colori
I simboli di processo restano quelli del P&ID; il significato dei colori è quello prescritto, non una scelta grafica.
- IEC 60204-1
Comandi
Conferma in due passi sulle azioni critiche, interblocco che dichiara sempre il motivo del blocco.
- NIS2 · CRA
Sicurezza e ciclo di vita
Ambienti separati, ruoli e tracciamento delle azioni, distinta dei componenti software e aggiornamenti di sicurezza per tutta la vita del sistema.
Sono capacità di prodotto e di processo. Non costituiscono una certificazione rilasciata da un ente terzo.
Raccontateci l’impianto.
Anche solo per capire se il problema è nel nostro campo. Rispondiamo con un’opinione tecnica.